Archive for category: risarcimento danni

Quando si agisce per la restituzione del terreno illegittimamente occupato dalla P.A. quale risarcimento del danno spetta?

22 gen
22 gennaio 2016

Il TAR Latina precisa che, quando si agisce per la restituzione del terreno illegittimamente occupato dalla P.A., non si può chiedere il risarcimento del danno per la perdita della proprietà del terreno (effetto giuridico che non si verifica), ma si può chiedere quello per la illegittima occupazione, che è un illecito permanente. Il Collegio ritiene […]

Momento dal quale inizia a decorrere la prescrizione del diritto al risarcimento del danno contabile

21 gen
21 gennaio 2016

L’art. 1, comma 2, della legge n. 20/1994, ha previsto che <<Il diritto al risarcimento del danno si prescrive in ogni caso in cinque anni, decorrenti dalla data in cui si è verificato il fatto dannoso, ovvero in caso di occultamento doloso del danno, dalla data della sua scoperta>>. Il “dies a quo” del termine […]

La mancata impugnazione del decreto di esproprio non impedisce di chiedere i danni per la pregressa occupazione illegittima – criteri per quantificare il danno

19 gen
19 gennaio 2016

Il TAR si occupa del risarcimento dei danni per la illegittima  occupazione anteriore alla emanazione del decreto di esproprio (non impugnato), precisando i criteri per la quantificazione del danno (l’interesse del cinque per cento annuo sul valore venale del bene alla data del 31 dicembre di ogni anno di riferimento del periodo di occupazione illecita, da […]

Qual è la retta via che rende legittima l’erogazione di contributi pubblici

07 gen
7 gennaio 2016

La Corte dei Conti siciliana offre una interessante disamina dei requisiti necessari affinchè sia legittima la erogazione di contributi pubblici. Post di Dario Meneguzzo – avvocato

La prescrizione del danno erariale in caso di illegittimi pagamenti periodici

24 dic
24 dicembre 2015

La Corte dei Conti specifica che nel caso di illegittimi pagamenti periodici il termine di prescrizione dell’azione erariale di danno decorre dai singoli pagamenti, ad eccezione del caso in cui si accerti un occultamento doloso del danno. Post di Dario Meneguzzo – avvocato

La differenza tra dolo e colpa grave nella responsabilità erariale

24 dic
24 dicembre 2015

La Corte dei Conti precisa la differenza tra il concetto di dolo ai fini penalistici e quello ai fini della responsabilità erariale e tra il dolo e la colpa grave, precisando che nel caso del dolo manca l’errore presente nella colpa grave. Post di Dario Meneguzzo – avvocato

Le società partecipate, e in particolare delle società in house, sono soggette agli stessi vincoli della P.A. a cui appartengono

24 dic
24 dicembre 2015

La Corte dei conti sottolinea la particolare posizione delle società partecipate, e in particolare delle società in house, nell’ambito della struttura dell’amministrazione pubblica, e la necessità che queste rispettino i vincoli posti per la pubblica amministrazione cui appartengono, in quanto solo entro tali limiti di azione ne è legittima l’incidenza (del tutto peculiare) sul tessuto […]

Come si determina il danno erariale in caso di assunzioni illegittime

24 dic
24 dicembre 2015

La Corte dei Conti riconduce la responsabilità per le assunzioni illegittime al danno da disservizio,   precisando che va escvluso che una automatica prova di esso possa essere costituita dalla mera violazione delle disposizioni organizzative o finanziarie dell’amministrazione. La Corte ricollega il danno alla inadeguatezza a coprire i profili professionali di assunzione. Post di Dario Meneguzzo – […]

Danno erariale per mobbing

17 dic
17 dicembre 2015

La Corte dei Conti del Veneto condanna il responsabile del mobbing al risarcimento dei danni: nel caso in esame il comandante dei vigili urbani si era reso responsabile di mobbing verso un dipendente del Comune, il quale aveva vinto una causa di lavoro contro il comune,  anche sulla scorta delle numerose testimonianze rese nel corso del […]

La scelta della P.A. di non appellare una sentenza di primo grado sfavorevole non è censurabile dalla Corte dei Conti se è logica e ragionata

17 dic
17 dicembre 2015

La P.A. non ha l’obbligo di impugnare una sentenza di primo grado sfavorevole, ma deve trattarsi di una scelta discrezionale logica e ragionata. Pubblichiamo sulla questione una sentenza della Corte dei Conti del Veneto. Post di Dario Meneguzzo – avvocato

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